riscaldamento a pavimento

Riscaldamento a pavimento cos’è e come funziona!

I sistemi radianti a pavimento ormai quasi tutti li conoscono, anche perché, in realtà non è propriamente una novità, ma si  tratta di una riscoperta di un sistema in voga tra gli anni ’50 e ’70.  Quello che molti non sanno però, sono i benefici che questi sistemi comportano, le molteplici tipologie, applicazioni  che ne consentono un migliore funzionamento rispetto al passato. In questo articolo cercheremo di darvi risposte utili nel caso abbiate deciso di installare a casa vostra un pavimento riscaldato!

Riscaldamento a pavimento-Caratteristiche e funzionalità!

Il riscaldamento a pavimento detto anche riscaldamento a pannello radiante è un impianto tecnologico utilizzato per riscaldare nel periodo invernale, è costituito da tubi annegati nel massetto di sottofondo della pavimentazione. Si tratta di un sistema costituito da tubazioni (nel caso di impianto ad acqua a circuito chiuso) o resistenze elettriche (nel caso di impianto elettrico), disposte appunto sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti, che emettono calore in modo uniforme dal basso verso l’alto. La caratteristica che lo distingue è principalmente una, ovvero quella di assicurare una distribuzione ottimale del calore nelle stanze. Il funzionamento è veramente semplice: l’acqua arriva alla temperatura desiderata tramite una caldaia e viene poi spinta nelle serpentine sotto il pavimento; il calore passa per conduzione dalle serpentine al pavimento e da questo all’ aria circostante. Il primo dettaglio da non sottovalutare è che gli impianti elettrici ed idraulici devono essere posati prima della messa in opera del sistema di riscaldamento.

Riscaldamento a pavimento sia ad acqua che elettrico!

Come vi abbiamo anticipato, esistono due tipi di riscaldamento a pavimento,ovvero il riscaldamento ad acqua e il riscaldamento elettrico con delle differenze nei costi e nelle funzionalità. Proveremo a darvi delle informazioni in più per avere una panoramica generale legata alla realizzazione di questi impianti.

Riscaldamento ad acqua: Impianto radiante a pavimento che genera calore  attraverso dei tubi in cui viene fatta circolare acqua calda. L’acqua viene riscaldata da una caldaia o una pompa di calore, oppure  da impianti fotovoltaici o solari termici. Ad acqua, o idronico, è meno costoso da gestire motivo per cui riteniamo sia la soluzione migliore se desiderate riscaldare ambienti più ampi o addirittura l’intera casa.

 

Riscaldamento elettrico :impianto che presenta un conduttore in cui passa la corrente elettrica,generata tramite l’allaccio alla fornitura di energia elettrica domestica .Di solito è ideale per riscaldare piccoli ambienti essendo più costoso, ma nello stesso tempo è conveniente perché richiede minori costi di istallazione.

In entrambi i sistemi di riscaldamento il principio in base a cui i pannelli riescono a trasmettere calore a tutto l’ambiente domestico è quello dell’irraggiamento. Con questo metodo il calore si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto. Il riscaldamento a pavimento supera il limite di efficienza del riscaldamento tradizionale che  tende a concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione (il termosifone). Così si ha un miglioramento delle condizioni di benessere all’interno della casa, che sarà riscaldata in modo uniforme.

Riscaldamento a pavimento o tradizionale-Funzioni e Differenze!

Il riscaldamento tradizionale funziona tramite una caldaia,che raggiunge un temperatura di 70° circa. L’acqua percorrendo un circuito chiuso passa necessariamente dai termosifoni che scambiano calore con l’aria riscaldandola. Per cui l’aria  si miscela con il calore attraverso moti convettivi e si sposta all’interno degli ambienti facendoli riscaldare. Il riscaldamento a pavimento ha sempre bisogno di una caldaia ma questa volta i termosifoni vengono sostituiti da delle serpentine posizionate  sotto il pavimento sul quale camminiamo e l’acqua si propaga  a temperature più basse tra i 30 /35°.

Ma quali sono le differenze tra i due sistemi di riscaldamento?

Nel sistema tradizionale l’acqua nei termosifoni si riscalda velocemente e si raffredda altrettanto velocemente,l’aria riscaldata si mette in circolo causando l’innalzamento delle polveri sospese e se si verifica un guasto all’impianto si può facilmente localizzare.

Mentre in quello a pavimento è esattamente il contrario ovvero le serpentine dell’impianto a terra si riscaldano lentamente e altrettanto lentamente si raffreddano.L’aria non mettendosi in circolo non fa alzare la polvere e pertanto potete vivere in  ambienti più salubri .I  radiatori essendo sostituiti dalle serpentine non occupano spazio, purtroppo se avviene un guasto è molto difficile localizzarlo.

Allora valutate bene una delle due scelte ,mettendo in conto che nella scelta dell’impianto tradizionale i costi di istallazione sono contenuti,mentre in quello a pavimento non dimenticate che bisogna togliere la pavimentazione esistente per collocare le serpentine a terra ,quindi la spesa è maggiore.Ma continuate a leggere , siamo sicuri di riuscire a suggerirvi alcune informazioni utili per decidere quale sarebbe la scelta migliore.

Quando e dove  istallare il riscaldamento a pavimento?

Se progettate di istallare un impianto di riscaldamento a pavimento valutate l’idea di farlo quando decidete di revisionare o modificare la pavimentazione di una stanza esistente o magari state ristrutturando casa .Questo è un modo per ottimizzare i costi di istallazione e non essere costretti a rimuovere la pavimentazione per collocare l’impianto di riscaldamento a terra.Tuttavia se non dovete fare ristrutturazioni questo non esclude che fissare il riscaldamento radiante a terra non sia conveniente,basta solo scegliere i materiali più adatti per ottimizzare l’efficacia dell’impianto e risparmiare sul riscaldamento.Tra questi potreste scegliere le piastrelle in ceramica che conducono bene il calore con una grande capacità di accumulazione termica.  Altri pavimenti  come il vinile, moquette o legno come il parquet possono essere utilizzati comunque ,ma offrono prestazioni inferiori rispetto alla ceramica per riscaldare casa. Inoltre si può istallare ovunque anche in ambienti piccoli come i bagni dove il passo della tubazione sarà più fitto.

Vantaggi e Svantaggi Pavimento Radiante!

Vantaggi:

  • Bassa temperatura di esercizio (25°-30°) con relativo risparmio energetico
  • Possibilità di applicare i pannelli solari direttamente al riscaldamento
  • Vantaggio nell’ uso di caldaie a condensazione
  • Temperatura uniforme e costante
  • Maggiore superficie disponibile grazie all’ assenza dei termosifoni
  • Riduzione dei movimenti convettivi che producono spostamento di polvere
  • Assenza di aria calda in alto e aria bassa a livello delle caviglie
  • Eliminazione combustione delle polveri
  • Tecnologia adattabile per il raffrescamento estivo

Svantaggi:

  • Costo di realizzazione maggiore dei sistemi tradizionali
  • Lentezza nel portare a temperatura l’ambiente da riscaldare
  • Un sistema radiante non può essere acceso e spento ad intermittenza.
  • Un sistema di riscaldamento a pavimento richiede di alzare almeno di 5 cm la pavimentazione.
  • Eventuali danni alle tubazioni obbligano a rimuovere almeno in parte il pavimento.

 

Costi e prezzi per riscaldamento a pavimento!

Il prezzo dipende da vari fattori.L’impianto include oltre alle componenti da inserire nel pavimento anche la caldaia.Va calcolato inoltre il costo della demolizione se si vuole ristrutturare gli ambienti e il costo della manodopera. Il prezzo dipende anche dalla località dove il lavoro viene  svolto. Sappiamo tutti che al nord Italia i prezzi dei materiali e della manodopera è circa il 15-20% maggiore del sud e può incidere sul costo anche la presenza nella località di numerosi installatori o ditte specializzate.

Il costo medio di un’installazione “chiavi in mano” su una superficie di 100 mq. circa può variare tra le 70 e le 110 euro al metro quadrato, dipende anche  dalla qualità e dai costi dei materiali ,comprendendo in questo valore la manodopera, la caldaia a condensazione . E’ una spesa che potrebbe essere maggiorata del 50%., ma il vantaggio di risparmiare sul consumo di energia o di mantenere un calore costante ed equilibrato negli ambienti si potrebbe rivelare veramente conveniente.

Facendo dei calcoli grazie al risparmio sulle bollette, riscaldare la casa vostra ogni anno costerà in media il 40% in meno circa, pertanto il vostro investimento verrà ammortizzato nel giro di pochi anni. Ricordatevi sempre  di richiedere al termine dell’installazione la dichiarazione di conformità dell’impianto che assicura la corretta installazione.

Incentivi Fiscali !

Con la Legge di bilancio 2018 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica. Tra queste i sistemi radianti rientrano nell’ agevolazione per la ristrutturazione insieme ai componenti idraulici e agli accessori. La detrazione al 50% potrà essere richiesta anche nel caso di sola sostituzione del sistema di emissione (sistema radiante) senza la sostituzione del generatore.

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