fotovoltaico

Fotovoltaico – diamo valore alla tua energia

Se desideri una bolletta energetica più leggera, vuoi conoscere meglio il mondo delle energie rinnovabili e scoprire tutti i suoi vantaggi e se vuoi dotare la tua abitazione di pannelli fotovoltaici hai fatto una scelta responsabile per te, la tua famiglia e l’ambiente, scopriamo perchè.

Scopriamo di più sul fotovoltaico!                                     

Il mercato dell’energia solare è in continuo aumento, cresce il numero di persone che scelgono di istallare impianti a pannelli fotovoltaici nelle proprie abitazioni e aziende, un settore che negli anni sarà in costante salita quindi cerchiamo di capire cosa è un impianto fotovoltaico.

Il Fotovoltaico è una modalità di produzione di energia elettrica che non utilizza né sprigiona sostanze nocive all’ambiente e rientra tra i sistemi di produzione di energia comunemente chiamati puliti. Il Fotovoltaico non è un costo ma un investimento, ma vediamo insieme almeno 5 buoni motivi per avere un impianto fotovoltaico nella nostra abitazione

  • Rispetta l’ambiente perché produce energia senza l’emissione di CO2
  • Si ha benefici degli incentivi statali e si risparmia sulle bollette
  • Fa aumentare il valore del tuo immobile
  • Si è al riparo dagli aumenti del prezzo dell’energia

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Cosa sono i pannelli fotovoltaici?

I pannelli fotovoltaici sono dispositivi elettronici composti da una superficie in moduli o celle fotovoltaiche che sfruttano i raggi solari per convertire l’energia solare in energia elettrica a bassa tensione. I pannelli fotovoltaici permettono quindi di produrre un tipo di energia rinnovabile che si rigenera in tempi brevi ed è subito utilizzabile per qualsiasi uso domestico, risparmiando sulla tua bolletta elettrica.

Risparmio energetico

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L’energia prodotta dai pannelli solari fotovoltaici è completamente gratuita, non si ha così la necessità di consumare quella che fornisce il vostro gestore elettrico e di risparmiare sulla bolletta mensile vendendo quella generata dagli stessi pannelli solari e non autoconsumata, ottenendone un ricavo annuo. Quindi per avere la possibilità che nella propria casa venga sfruttata solo l’energia autoprodotta come può essere quella dei pannelli fotovoltaici e non si utilizzi l’energia elettrica, tranne che nei momenti in cui il proprio impianto non ne produce, è necessario ridurre i consumi. Ciò non significa limitare il proprio benessere o i propri confort, ma solo adottare delle strategie per ridurre gli sprechi energetici.

  

Per poter utilizzare i pannelli fotovoltaici con l’obiettivo appunto di risparmio energetico, è necessario avere un’educazione al consumo energetico. Partiamo da come riuscire a consumare e cambiare il proprio stile di vita nel momento in cui si acquista un impianto fotovoltaico. Scegliere il fotovoltaico significa adattarsi a lui, alla sua produzione di energia. Per farvi un piccolo esempio, se prima di adottare il fotovoltaico era consigliato utilizzare la lavatrice la notte, in quanto l’energia elettrica presenta una tariffa inferiore, con il fotovoltaico le situazioni vanno a capovolgersi e l’utilizzo di strumenti elettrici dovrebbe essere limitato alla mattina, ovvero nel momento in cui il vostro impianto sta producendo energia elettrica e potete consumare quella autoprodotta gratuitamente, risparmiando e avendo un minor fabbisogno energetico nelle ore notturne.

Quali sono le dimensioni dei pannelli fotovoltaici?

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Un altro parametro importante da prendere in considerazione nella scelta dei pannelli fotovoltaici è la loro grandezza. Quant’è la grandezza consigliata per avere un sufficiente fabbisogno energetico?

Ovviamente anche a questa domanda non c’è una sola risposta bisogna tenere in considerazione più parametri: dalla marca del pannello solare fotovoltaico, dalle tipologie viste prima dai modelli e dallo loro potenza. In linea di massima, per avere un’idea generale, i pannelli fotovoltaici hanno mediamente queste dimensioni.

  • Pannelli multicristallini e monocristallini, con potenze di picco tra 2300 e 2450 kWh:
    • altezza 160/170 cm
    • larghezza 90/100 cm
    • spessore 4/5 cm
  • Pannelli monocristallini compatti, con potenze di picco tra 1900 e 2000 kWh:
    • altezza 130/140 cm
    • larghezza 90/100 cm
    • spessore 4/5 cm
  • Pannelli a film sottile, con potenze tra 770,5 e 870,5 kWh:
    • altezza di 120 cm
    • larghezza di 60 cm
    • spessore di 0,6 – 0,7 cm

 

Detrazioni 2018: gli incentivi per il fotovoltaico

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Anche per il 2018 è stato rinnovato il bonus fiscale per chi effettua interventi di ristrutturazione edilizia. Vediamo oggi quali sono i vantaggi per chi sceglie di voler installare un impianto fotovoltaico e in cosa consiste l’agevolazione.

Per questo tipo di intervento sono previste detrazioni fiscali pari al 50%. L’acquisto e l’installazione di un impianto fotovoltaico sono, infatti, considerati degli interventi volti al risparmio energetico nell’ambito della ristrutturazione edilizia e non delle misure nel campo della riqualificazione energetica, per le quale sono previsti, invece, incentivi pari al 65%. Per ottenere l’agevolazione, è necessario presentare tutta la relativa documentazione al momento della dichiarazione dei redditi. Le detrazioni coprono i costi relativi all’impianto e a tutti i suoi accessori: batterie, accumulatori, pannelli, inverter ecc… L’importante è che non si superi la spesa massima complessiva per gli interventi di ristrutturazione che possono godere della detrazione: cioè 96.000 €. Inoltre, per gli impianti fotovoltaici è previsto un regime di IVA agevolata al 10%sia per l’acquisto che per la manodopera riguardante l’installazione e la manutenzione dell’impianto. Per poter usufruire degli incentivi fotovoltaico 2018 è necessario che l’impianto fotovoltaico sia installato per il consumo domestico e non per fini di vendita. Importante ricordare che è possibile utilizzare l’impianto con il sistema dello scambio sul posto. Si tratta di un meccanismo per il quale si ottiene una compensazione da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per l’energia che è stata immessa in circolazione nella rete pubblica perché non è stata consumata. Un ulteriore motivo di risparmio che si può ottenere in bolletta.

Come si puliscono i pannelli fotovoltaici e perchè?

Risultati immagini per come pulire i pannelli fotovoltaici

Una mancata pulizia dei pannelli fotovoltaici, può causare una perdita di efficienza del 15-30% può accorciare la sua durata di vita. I pannelli solari moderni sono progettati per durare oltre 30 anni ma solo con adeguate opere di manutenzioni stagionali. Infatti secondo alcune ricerche e test condotti dall’ Enea, è stato verificato che i pannelli fotovoltaici durano in media circa 22 anni. Il tasso di degradazione annuo dei moduli, in termini di efficienza, è di circa 0,4%. La polvere e i detriti prodotti dagli agenti atmosferici, depositandosi sui pannelli, offuscano la superficie riducendo l’esposizione e, di conseguenza, l’irraggiamento. Una pulizia accurata e periodica preserva il corretto funzionamento dell’impianto, garantendo l’assorbimento ottimale dei raggi solari . Per questo bisogna effettuare una pulizia adeguata e corretta.
Per la pulizia è necessario  rivolgersi a professionisti del settore, che sappiano fornire un servizio e delle garanzie in merito a tali prestazioni.Far  da sé comporta un gran risparmio in termini di investimento economico, ma non sempre il comune cittadino possiede le capacità necessarie ad eseguire bene ed in sicurezza questo lavoro. E’ bene sapere che per la pulizia dei pannelli non vanno usati strumenti per il lavaggio a pressione, diluenti né sostanze pulenti particolarmente aggressive: sarà sufficiente acqua, magari decalcarizzata, ed i “giusti” attrezzi. Tale operazione di pulizia dei pannelli fotovoltaici viene realizzata mediante l’impiego di macchine idropulitrici di nuova generazione, ossia “Idropulitrici”  ad osmosi inversa.
Trattasi di gruppi carrellati professionali, che consentono il lavaggio di tutte le tipologie di pannelli fotovoltaici tramite acqua demineralizzata in pressione, ottenuta da un sistema filtrante realizzato con membrana ad osmosi inversa.

Ma quanto spesso bisogna pulire i pannelli fotovoltaici?

La frequenza varia a seconda delle circostanze ambientali. Se ci troviamo in una zona marina i vetri dei pannelli sono spesso attaccati da sabbia, sale marino e resina, quindi è consigliato un periodo di manutenzione più frequente. Operazioni di manutenzione più frequenti valgono anche per le zone industriali o con alto tasso di smog. Anche gli effetti climatici agiscono sulla frequenza di pulizia pioggia, neve grandine sono tutti fattori ambientali che bisognerebbe tenere in considerazione per una loro corretta manutenzione. In generale possiamo considerare stagionale il periodo minimo per la loro pulizia e manutenzione.

 

Sperando che questo articolo vi possa essere utile, per qualunque informazione potete rivolgervi a noi per una consulenza gratuita e maggiori informazioni sui nostri prodotti.

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