deumidificatori

Deumidificatori per uso domestico

In casa ci sono evidenti segnali di una eccessiva umidità? Quelle fastidiose goccioline di condensa sulle finestre, un’odore sgradevole di chiuso, l’intonaco che si stacca, occorre prendere immediatamente dei provvedimenti. Provate a comprare un deumidificatore per uso domestico, risolverebbe un mucchio di spiacevoli problemi alla vostra salute e renderebbe l’aria più sana in casa. Non sapete quale scegliere tra i tanti in commercio? Vi aiutiamo noi, leggete il nostro articolo e scoprirete come fare, non è per niente complicato.

Come scegliere un deumidificatore

Innanzitutto vediamo cosa sono i deumidificatori e a cosa servono. Sono apparecchi davvero utili in quanto estraggono umidità dall’aria rendendola più sana e spesso vengono utilizzati per evitare la formazione di muffa e funghi. A questo aggiungiamo che possono evitare l’insorgere di eventuali problemi di salute, dato che l’umidità con il tempo può causare dolori articolari e muscolari. Per non sbagliare nella scelta è importantissimo farlo in base alla sua tipologia, cosi’ da sapere quali sono i migliori risultati che si ottengono.

Prima di acquistare un deumidificatore bisogna valutare alcuni aspetti:
– Il volume dall’ambiente dove posizionare l’apparecchio.
– Lo spazio che occupa e il peso dell’apparecchio se si usa in stanze diverse.
– Poter regolare in maniera autonoma il grado di umidità.
– L’umidità massima in grado di asportare.
– La grandezza del serbatoio.
– La presenza di filtri e la possibilità di poterli pulire.

Come si suddividono i modelli?

I deumidificatori, solitamente, si scelgono in base ad alcune varianti come il prezzo e la capacità di assorbimento. Ma la prima vera suddivisone tra i modelli dipende dall’uso che se ne fa, quindi vi parleremo dei deumidificatori fissi e portatili, con l’intento di soddisfare le esigenze di chi con un unico acquisto non vuole rinunciare alla comodità di creare ambienti confortevoli in tutta la casa. A fare la differenza tra i due prodotti non è solo la comodità di trasportarlo da una stanza ad un’ altra o tenerlo fisso, ma è anche la componente tecnica, che li suddivide in altre due sottocategorie, in base al processo fisico per deumidificare l’aria, in essiccativi o passivi e meccanico-refrigerativi. Parleremo anche di questi due sotto-modelli.

Modelli di deumidificatori

I deumidificatori fissi sono quelli che, effettivamente, risultano più performanti, li potete installare a parete o a soffitto, in base alle vostre esigenze di spazio, di cubatura e di utilizzo. Comunemente questi modelli sono adatti per ambienti molto ampi come le palestre, ampi locali come i garage, ma sono stati testati anche per l’utilizzo domestico. Con il fisso l’ambiente più umido della casa, si vive in totale comfort e la manutenzione è davvero facile, basta pulire con molta attenzione i filtri.

I deumidificatori portatili risultano meno efficaci ma più economici. Sono molto pratici e possono essere utili in tutte le stanze, basta semplicemente trasportarli, ma sono utili solo in ambienti di piccole dimensioni.

Nel caso di dispositivi detti “Essiccativi o Passivi” la deumidificazione avviene mediante l’uso del gel di silice, un materiale essiccante. Il funzionamento avviene tramite lo spostamento dell’aria tramite una ventola verso il materiale essicante che per reazione chimica condensa in acqua l’umidità presente nell’aria. Quando i pori del gel di silice sono pregni d’acqua il processo si blocca, pertanto bisogna periodicamente svuotare il serbatoio del liquido accumulato all’interno. In commercio di questi prodotti ce ne sono di molto economici e i prezzi si aggirano intorno a qualche decina di euro. Pero’ prima di acquistarli sappiate che sono ideali in ambienti dove c’è poca umidità.

DEUMIDIFICATORE REFRIGERATIVO

Un’ altro deumidificatore che merita di essere citato è chiamato meccanico-refrigerativo, è uno dei dispositivi più evoluti. In questo caso l’aria viene aspirata da una ventola e poi spinta verso una serpentina per il raffreddamento che condensa il vapore acqueo versandolo in una tanica sotto forma d’acqua. Essendo i più richiesti, in quanto hanno un sistema fisico più complesso rispetto a quelli essiccativi e più resa nel rendere meno umidi gli ambienti, il loro prezzo sale e si aggira, indicativamente, tra i 90€ e i 500€ ma mediamente costano intorno ai 200€.

Manutenzione deumidificatori

I deumidificatori sono provvisti di una vaschetta per raccogliere l’acqua e di un sensore per controllare il livello. Quando si raggiunge il livello massimo il sensore si illumina, il dispositivo si blocca e il sensore si accende per indicare che bisogna svuotare la vaschetta, che sarà piena nel giro di 8/12 ore. La manutenzione prevede che i filtri siano puliti frequentemente e sostituiti per una resa maggiore, quindi è conveniente utilizzare quelli lavabili. Ricordate che l’acqua prodotta dalla condensa va buttata , non è riutilizzabile e nemmeno potabile.

Consigli utili nella scelta di un deumidificatore in casa

Ci sono essenzialmente tre motivi per cui scegliere di acquistare un deumidificatore domestico e ve li vogliamo suggerire, cosi potrete valutare più facilmente se usare o meno questo piccolo elettrodomestico in casa.
Iniziamo dal più ovvio, risolvere i problemi di umidità, in che senso? Con la presenza di umidità il vostro corpo non si riscalda in quanto percepisce di più l’aria fredda che quella calda. Pertanto il deumidificatore riducendo drasticamente l’umidità rende gli ambienti più caldi e confortevoli e sentirete il vostro corpo più rilassato.


Il secondo motivo è la presenza di un’aria più sana. I deumidificatori migliori per questo motivo sono dotati di filtri che purificano l’aria eliminando allergeni e polveri nell’aria. Sono ideali per chi soffre di asma, per le persone anziane e i loro reumatismi che portano forti emicranie e disturbi alla cervicale.
L’ultimo motivo è l’asciugatura dei panni per chi ha piccoli spazi e non sa dove mettere lo stendino carico di panni bagnati, il deumidificatore entra in funzione togliendo l’umidità dall’aria e velocizza l’asciugatura del bucato.

Consiglio utile: Acquistate dispositivi di classe A+++ o comunque ad alto risparmio energetico, che siano anche in grado di regolare il grado di umidità in maniera autonoma che oscilla tra i 35-80% e che, oltre, al serbatoio abbiano nella parte posteriore un attacco per collegare il tubo per lo scarico continuo.

Per info e preventivi scriveteci qui!
Oppure su: info.italstroy@gmail.com
Visitate anche il nostro Blog per tantissimi consigli!Seguiteci sui social  FacebookInstagram

Pensando di avervi dato consigli utili vi suggeriamo anche la lettura di altri nostri articoli e se avete bisogno di un nostro intervento contattateci pure:
Coibentazione – un isolamento termico con i controsoffitti
Termocamera – rilevazione perdite!
Quanto è conveniente la stufa elettrica portatile?
Infiltrazioni d’acqua e come eliminarle!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.