climatizzatore

Arriva l’estate e il climatizzatore diventa una necessità

Istallare un buon impianto di aria condizionata non è tutto, è  fondamentale il modo in cui questo viene utilizzato, avendo particolare accortezza alla salute. Ma andiamo per gradi 🙂

Il posizionamento del climatizzatore all’interno della propria abitazione è una scelta importante.

Lo split, ovvero l’unità interna alla casa, considerando che l’aria fredda va verso il basso,  andrà  installato in alto. L’unita’ esterna deve essere installata in una parte di muro dove non vi siano ostacoli e in una posizione facilmente accessibile per una eventuale futura manutenzione, inoltre per minimizzare la vibrazione e quindi il rumore, l’apparecchio deve poggiare su supporti metallici. In particolare, in camera da letto è consigliabile fare in modo che il flusso d’aria non sia direttamente rivolto verso il letto, ma ai piedi di questo. Di solito per il soggiorno vengono installati apparecchi dalle caratteristiche superiori rispetto a quelli che normalmente vengono impiegati per le camere da letto, è per questo che è consigliabile direzionare il flusso verso le zone di transito. In cucina il flusso d’aria non deve chiaramente essere rivolto al tavolo da pranzo per non infastidire le persone che normalmente occupano l’ambiente. Per quanto riguarda l’installazione bisogna considerare che lo split, deve essere collegato con l’unità esterna tramite dei tubi e quindi è preferibile identificare una posizione, che sia il più possibile vicina al motore e che dia sull’esterno dell’abitazione. Allo stesso tempo bisogna considerare che allo split, si deve collegare un tubo per lo scolo della condensa, quindi deve assumere una posizione più alta rispetto al motore, dove confluisce il tubo di scolo. Scolo che può anche essere indirizzato verso un altro punto, considerando però sempre la pendenza.

Dove non va posizionato e perchè?

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Indipendentemente dalla stanza in cui si installa lo split, per il vostro benessere, è importante fare in modo che l’aria sia direzionata verso una zona in cui non ci sia permanenza di persone come il letto, la scrivania, il tavolo da pranzo, la poltrona o il divano del salotto e così via, mentre si può accettare che il flusso vada rivolto verso un’area di passaggio. L’impatto diretto dell’aria, sia fredda che calda, con il corpo genera una sensazione di fastidio, che a seconda dell’intensità e della durata può causare dolori, nevralgie, torcicolli, disturbare il sonno con conseguenze dirette sul quotidiano. Altro aspetto è la resa energetica, uno split mal posizionato ha una resa inferiore rispetto alle sue caratteristiche, ad esempio se non si rispetta la corretta distanza tra lo split ed il soffitto oppure non si lascia abbastanza spazio sui laterali, ci sarà un minor afflusso d’aria che manderà in sofferenza il climatizzatore aumentando i consumi energetici.

Come scegliere il tipo di potenziamento a seconda della dimensione dell’ambiente?

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Tabella Orientativa sul dimensionamento di un condizionatore.

Metri Quadri Btu 

Ora

K watt / ora
20 mq 5.000 1,5
30 mq 8000 2,3
40 mq 11000 3,2
50 mq 13000 3,8
60 mq 16000 4,7
70 mq 19000 5,6
80 mq 21000 6,1
90 mq 24000 7
100 mq 27000 7,9
110 mq 30000 8,8
120 mq 32000 9,4

L’aria condizionata fa male ai bambini? Suggerimenti utili per usarlo in loro presenza

I condizionatori sono uno strumento indispensabile per fronteggiare il caldo estivo, ma se in casa ci sono dei bambini, soprattutto se neonati, ci viene spontaneo chiederci se sia opportuno accenderli e come utilizzarli.
Innanzitutto, quando scegliete il macchinario da installare, fra condizionatore e climatizzatore, è meglio scegliere il secondo.
Il climatizzatore, infatti, dà la possibilità aggiuntiva di deumidificare, ricambia l’aria con l’esterno e ha la funzione di pompa di calore.
“Quando si hanno dei bambini, anche se piccolissimi, l’uso del condizionatore non è controindicato, nemmeno se sono presenti patologie asmatiche” sostiene Eugenio Baraldi, presidente della Società Italiana Malattie Respiratorie Infantili, “anzi può essere d’aiuto per rendere più sopportabile l’afa dei giorni più caldi e consentire un miglior riposo di notte, basta adottare alcune precauzioni”.
Ogni due settimane pulite i filtri.
Per avere un ambiente confortevole, non è necessario abbassare all’eccesso la temperatura, ma basta anche diminuirla di quattro-cinque gradi rispetto alla temperatura di partenza.
Dopo che si è raggiunta la temperatura desiderata, si può anche impostare la sola modalità deumidificazione.
Dirigere l’aria verso l’alto.
Aprite le finestre più volte al giorno.

Per qualunque altra informazione, vi preghiamo di contattarci in qualunque modo a voi più comodo, i nostri tecnici saranno lieti di rispondere ad ogni vostra domanda.

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