Video Sorveglianza-obiettivo sicurezza!

L’esigenza di scegliere un impianto di videosorveglianza adeguato a garantire la massima sicurezza è dovuto dalla paura di ricevere visite indesiderate nella propria casa che dovrebbe essere il nostro rifugio. Generalmente non si pensa all ’installazione di questo impianto se non dopo aver subito un furto o un’intrusione nella nostra abitazione, in ufficio, in azienda. Prevenire è meglio che curare, continuate a leggere sarà davvero interessante!

 Ma cosa è un’impianto di videosorveglianza?

State pensando di dotare l’abitazione, il condominio o l’ambiente di lavoro di un impianto di videosorveglianza? Sappiate che l’ impianto di videosorveglianza è un sistema di sorveglianza a distanza che vi permette di controllare la vostra abitazione anche quando siete fuori casa e ovunque ci sia un collegamento internet. Ricordate però che non si tratta di un antifurto, cosa ben diversa, ma vi può essere utile quando non siete presenti fisicamente, in giardino, in casa o nella vostra azienda. Magari si può collegare, successivamente, un dispositivo di allarme anche solo per mettere in fuga i ladri e non causare danni alla vostra struttura che sia un’abitazione o altro. Pertanto l’installazione di un buon impianto di videosorveglianza rappresenta indubbiamente un efficace metodo per aumentare la sicurezza dell’area in cui vivete e quella dell’ambiente in cui lavorate. Vengono a questo scopo utilizzati diversi generi di telecamere di sorveglianza. Per quanto riguarda, appunto, le telecamere approfondiremo l’ argomento di seguito ricordando che esistono determinate normative da osservare relative al diritto di privacy.

Come funzionano questi impianti!

Vi sembra un’impresa difficile e dispendiosa? Affatto, si tratta solo di istallare una o più videocamere all’interno o anche all’esterno della vostra abitazione. Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di cui dovete tener conto quando decidete di installare un impianto di videosorveglianza.

Non temete il funzionamento dell’ impianto, è semplice. E’ pur vero che per funzionare bene è fondamentale l’utilizzo di telecamere efficienti e non sottomarche, accomodate per l’uso, altrimenti avete solo perso tempo e soldi. Infatti altro elemento fondamentale ricade sulla scelta delle telecamere e, all’occasione, vi consigliamo i modelli digitali o quelli ibridi digitali/analogici.

Altro elemento fondamentale per un ottimo funzionamento è l’installazione di un videoregistratore digitale, il DVR ( Digital Video Recorder) cioè un apparato in grado di acquisire i video provenienti dalle telecamere di sorveglianza che li archivia su supporti fissi come i nastri, nel caso della tecnologia analogica o su hard disk per il digitale.

Condizioni necessarie per l’istallazione!

Per installare un impianto di sorveglianza video, bisogna innanzitutto individuare le zone critiche e i punti nevralgici da sorvegliare come porte d’ingresso, giardini, angoli, pareti ecc. Sulla base di questa prima analisi, è poi importante scegliere i supporti giusti di cui abbiamo già parlato ( DVR adeguato e telecamere  adatte alla situazione). Prima di acquistare un kit di videosorveglianza occorre leggere attentamente le varie caratteristiche riportate sulla confezione. Quando si tratta di impianti particolarmente semplici da applicare molti scelgono il procedimento ‘fai da te’, ma si raccomanda di fare sempre molta attenzione: intanto è necessario essere certi che l’impianto che si sta per acquistare corrisponda alle effettive necessità, inoltre bisogna essere sicuri che il sistema venga installato in maniera corretta!

Per questo motivo consigliamo sempre e comunque di affidarvi ad esperti professionisti, i quali dopo aver effettuato un attento sopralluogo, grazie alla loro competenza, possono facilmente guidarvi verso la scelta più adatta alle proprie esigenze. Inoltre si potrà ottenere l’installazione dell’impianto a regola d’arte e in totale sicurezza.

Norme per l’istallazione di un’impianto di videosorveglianza!

 

Per poter montare un impianto di videosorveglianza bisogna dimostrare di rispettare i criteri di protezione dei dati personali. Per quanto riguarda le norme in merito , bisogna ricordare che è necessario esporre un apposito cartello in prossimità dell’impianto, il quale ha lo scopo di informare i passanti in merito alla presenza delle telecamere. Inoltre le immagini possono essere conservate al massimo per 24 ore. Solo in casi particolari i dati possono restare impressi oltre le ventiquattro ore, per esempio, se utili alla polizia giudiziaria oppure se utilizzati per la sicurezza di determinati istituti o strutture (Banche, Comuni ecc.). La mancata osservanza di tali disposizioni può condurre a provvedimenti di blocco e divieto, ma può anche causare sanzioni amministrative o penali.

Ma cosa dice la normativa in sommi capi?

Magari se decidete di istallare il sistema di videosorveglianza, è bene conoscere la normativa. Il Provvedimento in materia di videosorveglianza emanato dal Garante della Privacy l’8 aprile 2010 è la norma di riferimento che disciplina l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. Questa normativa ha lo scopo di bilanciare sie le esigenze di sicurezza che quelle di tutela dei dati personali e di privacy delle persone ( Direttiva 95/46/CE).

Nello specifico, il Garante della Privacy, ha innanzitutto ritenuto necessario stabilire alcuni principi di base dai quali non si può prescindere se si vuole installare un impianto di videosorveglianza secondo le norme e, pertanto, per l’ installazione devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • Principio di liceità: l’installazione  deve rispettare, oltre la protezione dei dati personali, anche tutte le altre prescrizioni che la legge impone di osservare in riferimento al montaggio di apparecchi audio e video.
  • Principio di necessità: linstallazione deve rispondere ad un’esigenza di sicurezza concreta e reale.
  • Principio di proporzionalità: qualsiasi impianto di videosorveglianza può essere attivato solo nel caso in cui si sia verificata l’impossibilità di adottare altre misure di sicurezza.
  • Principio di finalità: lo scopo per cui si decide di installare un impianto di videosorveglianza deve essere legittimo e, pertanto, chi desidera l’installazione di un simile sistema di sicurezza potrà perseguire solo fini di sua specifica pertinenza.

La mancata osservanza di tali disposizioni può provocare il blocco dell’attività di ripresa e il divieto di utilizzare i dati raccolti, fino all’ applicazione di sanzioni amministrative  o penali  (ammenda) che va da 154,00 a 1.549,00 euro oppure l’arresto da 15 giorni ad un anno (art. 38 della legge n. 300/1970), salvo che il fatto non costituisca reato più grave.

Quali sono i prezzi di un’impianto di videosorveglianza!

Per quanto concerne i costi per questo genere di impianti, ne riporteremo di seguito alcuni ma solo indicativamente, proprio perchè i prezzi possono comunque variare sensibilmente sia in base a caratteristiche, modelli e marche e sia in base alle disposizioni delle diverse aziende.

Alcuni esempi:

1 kit di videosorveglianza con telecamera a circuito chiuso può avere un costo dai 40 € sino a circa 150€.

1 Kit di videosorveglianza wireless su TV con ricevitore dotato di microcamera va da un minimo di 60 €  sino a un massimo di  90 €.
1 Kit videosorveglianza  filare a colori, con telecamera da esterno e monitor da 3,5″ può avere un costo a partire da circa 99 €  sino a circa 120 €.

1 Kit videosorveglianza DVR+NVR, con 2 telecamere alta definizione e internet One-Click, può avere un costo tra i  170 €  e i 190 €.

1 kit di videosorveglianza con 4 telecamere può avere un costo a partire da circa 200 €  sino a circa 300 € .

1 Kit videosorveglianza con Monitor 15″, DVR integrato e 4 telecamere ‘Day&Night’ si aggira intorno ai 590€

Per finire elenchiamo alcuni modelli che vi suggeriamo di acquistare per la loro efficienza, poi però potrete rivolgervi ad un tecnico di fiducia che vi saprà ugualmente indirizzare alla scelta migliore.

Ecco alcuni esempi:

  • Impianti di videosorveglianza tradizionali: si tratta di videocamere che possono registrare immagini in bianco e nero o a colori, singole o multiple, solitamente collegate tra loro e a un lettore d’immagini mediante cavi.
  • Impianti di videosorveglianza wireless:  che possono essere consultati anche da remoto attraverso l’utilizzo di computer o smartphone.
  • Impianti di videosorveglianza da esterni: in questo caso, invece, le telecamere sono appositamente progettate per essere poste in aree aperte e per questo motivo, queste telecamere sono progettate per resistere alle intemperie.

Dunque, se avete letto il nostro articolo, si presume che avete in mente di mettere in sicurezza la vostra abitazione , ufficio, negozio pertanto vi suggeriamo di chiedere un sopralluogo e un preventivo ai nostri tecnici, senza impegno.

Il nostro staff è sempre pronto a dare il 100% ed è per questo che lavoriamo solamente con professionisti del proprio settore.

Se volete potete contattarci>>>>>

Vi suggeriamo altri articoli che potrebbero tornarvi molto utili:

Apriamo le porte al futuro con la Caldaia all’ Idrogeno!>>>>>>>>

Termoarredo di design per tutte le tasche!>>>>>>>>

Caldaia Biasi-Gamma semplice fuori e tecnologica dentro!>>>>>>>

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un momento...

Iscriviti alla nostra Newsletter

Sconti, offerte e tantissime proposte per essere sempre aggiornati